PMI- SICUREZZA INFORMATICA- ASPETTI GIURIDICI- OPPORTUNITA’ E RISCHI

Avvocato Paola Ghielmi • 27 aprile 2026

ll recepimento della direttiva NIS 2 in materia di sicurezza informatica rappresenta una sfida significativa per le PMI; l'impatto non è solo tecnologico, ma profondamente giuridico e di governance.

Il consulente legale non è più un semplice "revisore di contratti", ma diventa un partner strategico per la continuità del business, per la corretta gestione del rischio, per  un vantaggio competitivo del proprio cliente.

Forte dell’esperienza e delle competenze maturate, lo Studio:

-assiste i clienti nel determinare se l’azienda rientri nel perimetro di applicazione NIS 2 tra i soggetti essenziali o importanti;

-assiste i clienti, in particolare gli   organi direttivi (CDA e Alta direzione) al rispetto delle conformità, guidando il CDA nell’ approvazione formale delle misure di gestione dei rischi, evitando l’applicazione di sanzioni e rischi risarcitori pesanti.

Lo studio, grazie all’ esperienza acquisita,  è in grado di fornire adeguata formazione specifica sulle minacce cyber.

Le PMI sono spesso l'anello debole attraverso cui gli hacker colpiscono i grandi gruppi.

 Lo studio è in grado di intervenire nella sicurezza della catena di approvvigionamento attraverso:

 -la revisione e verifica dei contratti con i fornitori di servizi IT/Cloud;

-la previsione di clausole contrattuali di tutela;

-l assistenza nella segnalazione degli incidenti significativi alle autorità competenti;

 -la predisposizione di un "Incident Response Plan" che definisca chi deve scrivere cosa, evitando che comunicazioni affrettate possano costituire un'ammissione di colpa utilizzabile in sede di contenzioso.

Senza un'adeguata tutela giuridica, anche la migliore infrastruttura tecnica lascia l'azienda scoperta di fronte a sanzioni amministrative e richieste di risarcimento danni da parte di clienti e partner.